Lo Studio 54 è un’ex discoteca, poi divenuta un teatro di Broadway, situata sulla 54ª strada ovest, tra la 7ª e l’8ª Avenue di Midtown Manhattan, New York.Inaugurato nel 1927 con la denominazione Gallo Opera House, dal 1942 al 1976 l’edificio funse da studio radio–televisivo dell’emittente CBS (che lo ribattezzò Studio 52).
Nel 1977, gli imprenditori newyorkesi Steve Rubell e Ian Schrager decisero di acquistarlo e ristrutturarlo, conservando molti dei set televisivi e teatrali pre-esistenti e prendendo il nome dalla strada in cui era ubicato. Lo Studio 54 aprì il 26 aprile 1977, diventando presto uno dei principali simboli dell’epoca disco, grazie alle numerose celebrità che ne affollavano le serate e a politiche di ingresso particolarmente restrittive, ma anche per l’uso aperto di droghe quali cocaina e
Quaalude al suo interno nonché per il sesso occasionale, etero e omosessuale, che si consumava in tutto l’edificio (tra cui la celebre balconata).
QUINDI NON POTEVO CHE ESORDIRE CHE CON ………..
https://www.youtube.com/watch?v=gD6cPE2BHic
E lo sento davvero il Make me Feel, e arriva da dove ? da me cazzo di budda da qua dentro, non ho ancora capito come si genera, quale scintilla accende l’usurato stantuffante motorino che genera sta cosa, e com’è che ho ancora una fame tremenda ogni giorno mi sveglio affamato di vita di ostacoli, volti, parole, storie, gente, taxi, panorami, cazzi mazzi, assi di bastoni, pane arabo, tintorie, facce di cazzo, donne curvy, lingue, gambe, mani, piedi, bus,visi, tette, capelli minchia i capelli!!!, strani segnali cosmici mi colpiscono ripetutamente (si dice?) mig 17 cartacei, aquiloni incazzati insomma un bombardamento continuo che in modo spoonge Bob assorbo senza remore.
La indomita luce, è davvero sempre lei che da energia a sto cazzo di proiettore che mi fa male benevolmente, mi caga la vida e io me cago en la vida, mai avrei pensato di poter arrivare al 5 perché a sto ritmo sapevo che sarei stato stanco a pezzi una maratona di 50km col cazzo e poi con tutto il peso di me stesso su di me sembrava impossibile, anzi a volte ero felice di aver dentro quella recondita speranza di averne pochi da vivere,bramavo di farla corta, ma super powerfull, invece oh mi sveglio e sono ancora qua , i’m still here.
I 50 li ho fatti nella cella 4 ad Ancon 2 ed è stato ovviamente indimenticabile ovviamente e tra l’altro la cosa figa e che in carcere e impossibile stare solo!!. Se ti invitano ad una festa in un carcere con boss di narcos, sicari, corrieri, assassini, chimici, sequestratori, puttane con contakilometri rotti, droghe home made, alchol domestico e cose del genere ci vai??? E certo che ci vai cazzo, bhe non fu così e nel mio reportage INFERNO TECNICOLOR se mai vedrà il buio della tua camera seduto su uno scaffale dell’ikea osservandoti a tipo provaci se hai fegato, leggerai tutta la Storia malata.
Comunque uscito da Ancon 2 mi ripromisi di festeggiare, di interrompere i tantissimi anni non festeggiati perché se ero uscito vivo di lì ed era giusto festeggiare la vita quando potevo, e così iniziai a festeggiare ma solo con i miei ragazzi e la Cocco. Misi la quinta marcia visto che il mio motore non era ancora grippato, in carcere avevo fatto una sorta di mantenimento e quindi feci un po di rodaggio e misi la 5 e diedi gas, e dopo 2 anni sono a Doha, certo da solo in un appartamento in sottovuoto dovuto al caldo, certo nessuno qua sa che oggi ne faccio 54 però chi voglio che lo sappia lo sa, Infatti i miei ragazzi mi hanno già anticipato che al mio arrivo a LondonLima festeggeremo!
https://www.youtube.com/watch?v=Jkb1Jui4LMs
Il compleanno non è mai stato un must have nella mia vita, cioè diciamo che non me ne è mai fregato un cazzo sinceramente anzi, essendo nato a Luglio il beneomale che ti voglio…. ho presto imparato a non calcolarlo molto. Nella Susa Valley come in tutta Italia il mondo è in vacanza alcuni ai Meitre o Falcemagna beach, ma comunque non sono lì e quindi i miei cosiddetti, compleanni erano praticamente e impossibilmente accessibili, visto che non c’era un cazzo di cane presente fisicamente nel mio micro paesino.
In effetti non ne ricordo neanche uno prima dei 16 o 17 o 18 , purtroppo il mio disco duro è parecchio danneggiato, ne ricordo solo uno nitidamente, almeno un pezzo della story è nitido ed è solo perché c’erano il Mao, Bosco, Ale mio fratello ed altra gente forse, non so, la cosa e che fu una sballata della madonna, però la location fu casa mia e non i boschi o le rive dei torrenti e fiumi della valle, in cui ci si sballava regolarmente, eravamo a casa mia con torta, annessi e connessi , anche mia madre era lì, forse era una sventola consentita o almeno under control ma non troppo .
La prova di tutto ciò rimase incisa sulla parete della mia camera di fianco al mio letto dove il Mao mezzo collassato dai Cylum , pastiglie e alcol incise il suo nome stile scrittura cuneiforme Ittita e forse la data o una frase non so poco importa , era lì sono sicuro. La cosa e che fino a che non traslocammo la scritta di stile arte rupestre paleolitica rimase lì, giuro!,ogni anno la vedevo ogni tanto la vedevo la leggevo e pensavo al mio amico, anche se ormai eravamo tutti atomizzati nei nostri mondi fatti, appunto fattissimi, di comunità, storie malate con donne gratta e vinci, case o garage, panchine come case, case di pusher o di tossiche disperate bisognose di improbabili body guard, 500, 126,pande, uno e renault 5 a volte 4, tutte auto come rifugi antiatomici, e bhe quella scritta era il mio bithday mi avvisava mi ricordava che anche io avevo un compleanno. Pagherei per vedere se è ancora lì.
Anyway mai e poi mai avrei pensato di “festeggiare” 54 cazzo di anni e meno a Doha e meno come GM di un ristorante in un Hotel 5 stelle e poi cosa.. ah solo bhe si quello si, credo che l’anno passato fossi a Tesero in val di Fiemme, che è meglio di Doha paesaggisticamente, ma è triste. Verde puro, da cartolina, fiabesco, pieno di alberi e non solo mele anzi pini a palla, ma stupendamente triste, preferisco questo meltin pot con Indiani, arabi, nepalesi, indonesiani, bengalesi, sri lankini, non sò li amo sono colorati e sorprendentemente allegri molto più allegri, gioviali, imprevedibili e curiosi che i trentini, ci vuole poco comunque. Anche se per fortuna scoprii che non sono tutti così ci sono persone fighe ovunque anche lì, soprattutto le donne, anche di una certa età con tatoo, piercing, aria super frac, ecco loro sono davvero sorprendenti credo il vero motore di quella regione.
https://www.youtube.com/watch?v=acQ3VqAcbGI
MI MANCA LA VITAMIN D, ANCHE SE PRIMA NON SAPEVO ESISTESSE, D’ALTRO CANTO NON HO MAI SAPUTO ASSOCIARE COSE CHE AL MIO CORPO MANCANO CON LETTERE DELL’ALFABETO COMUNQUE SE LORO, POI LORO CHI? ANYWAY LORO SANNO, ED IO ACCETTO DI NON SAPERE, DICONO CHE SONO LE LETTERE COME QUELLA DELLA PASTINA e allora lo sono.
ANCHE SE credo che la presunta mancanza DI SOSTANZE NEL TUO CORPO SAREBBE Più FIGO TRASMETTERLA CON DEI COLORI . Poi vabbè VISTO CHE STIAMO SEMPRE DENTRO CI CREDO E BASTA, perché So CHE QUALCOSA MANCA, ED è IL SOLE, ED IL VERDE.
Ossia sole in Qatar ne abbiamo da vendere, peccato sembra sia sussurrarti sempre all’orecchio con alito caldo e pesante, il verde invece è davvero un miraggio a Doha e manco dipingono cose di verde per dissimulare (si dice dissimulare).
Siamo a giugno e per ora siamo arrivati a 48° per quello che ho potuto vedere sul termo telefono, la cosa pero è che alle cazzo di 22 ci sono comunque 40 o 41°, storia e seria davvero. Tutta sta calda e sudorosa storia incide non poco sull’equilibrio psicofisicomentalesequenziale, cioè stai male fisicamente, mentalmente, psicologicamente e non coordini più un cazzo di niente perché il caldo questo tipo di caldo ti scarabocchia tutto ti rimescola, shakera, ti pasticcia di brutto dentro e minchia solo la droga mi faceva sti effetti ed ero io a decidere quando volevo essere pasticciato, beh alla fine a volte decideva lei a dire il vero. Alla fine neanche oggi avrò il coraggio di farmi una passeggiatina di 10 minuti, l’altro giorno ci ho provato ho preso coraggio dallo scaffale e sono uscito per andare in tintoria, a 100 mt da casa mia!! Vento caldissimo, zero ossigeno, ho cercato di correre un po per fare in fretta e no non fu una buona idea anzi, in tempo zero ero bagnato per davvero! Bagnato come se mi fossi tuffato in piscina. La cosa pazzesca e che loro, gli abitanti di Islamabad (cosi chiamo il mio quartiere di cui non so il nome) sono tutti con vestiti, pantaloni, camicie tutto versione lunga!!! Ok non si vogliono bruciare però muoio!
A condizioni estreme estremi rimedi, cioè questa dovrebbe essere la frase pseudo proverbio rimata, ma in effetti che rimedi ?,Piscina manco a parlarne, ci buttano cubi di ghiaccio per non farle diventare bagno maria, mare….. minchia è praticamente un minestrone con fondale di melma melmosa, i parchi alberati freschi con kioski di gelati e bibite, cocco fresco, ghiaccioli a palla, granite che girano vorticosamente in quelle instancabili macchine sono veri e propri miraggi, non c’è storia niente di niente assenti perenni , non esistono qua nessuno ti può salvare da lui, IL CALDO DESERTICO!
Il Matte ed altri agitavano lo spauracchio dell’estate dicendomi che il caldo che trovai sceso dall’aereo a settembre 2023 si era presentato stringendomi la mano in modo molto light, anzi che quello era freddo. Nel mio tinello celebrale pensavo spacchiusamente , “ma che cazzo ne sanno sti bedduini, io arrivo dal Sudamerica, che sarà mai sta cosa” ed invece è una cosa straseria.
Questo sun not smiling, il tipo è incazzato come una bestia, è una storia malatissima, con il vento caldo che ti cuoce le parti scoperte come un forno ad aria, in montagna ti taglia la faccia qua te la cuoce stile brace. La mattina chiedo Uber e aspetto che il tipo mi chiami o mi scriva assicurandomi che sia sotto casa, perché se ci metto più di 10 secondi ad entrare in macchina il sudore mi assalta, gli occhiali si appannano appena apro la porta dell’edificio, l’impatto è troppo potente, eh si perché non è solo che ci sono 44 gradi ma anche una umidità senza senso, un connubio pazzesco, un duo che ti fa chiedere pietà, ti fa alzare le mani, cazzo sei circondato e l’unica via di scampo e il taxi. Arrivato all’hotel, scendo correndo e nella lobby mi metto la giacca il conforto dell’aria condizionata è realmente orgasmico, mi sento salvo dopo aver attraversato il deserto di Blade Ranner.
A casa tutti bene , si e ben rintanati con aria condizionata in ogni dove io ho 2 split uno in salone ed uno in camera. In camera è un ciocco perché di notte di colpo congelo e mi sveglio per abbassare, poi fa caldo e mi risveglio per alzare, poi alle 4 parte il tipo della moschea con la sua litania cioè dormire è davvero una sfida, prendo melatonina che alla fine neanche se me la tirassi farebbe effetto, con mezza tavor o roy dormirei come un statua, forse troppo statua, però così a crudo senza aiuto e spessa davvero, a volte mi sparo una sega per stancarmi ma si congela il cazzo e il libido scema all’istante.
https://www.youtube.com/watch?v=uVxQ67lMddY
Quando mi viene a trovare una amica occasionale,la cosa è anche peggio, dipende dalla provenienza comunque, se è afro soffre il freddo se è asiatica basta mangiare e bere e si trasforma in un enduro, araba rompe solo il cazzo e non va mai bene niente. ConVivere con l’Air Conditionig e una vita dura piena di incertezze, lei non ha un equilibrio vero e proprio non è vero che 21° sono realmente 21 lei non dice mai la verità e complica tutto, poi ovviamente si stanca, oh stare tutto il giorno ON anche quando non ci sono e dura, sò che si sente sola e abbandonata e quindi inizia a suonare stile cinghia di distribuzione del Pandino di mia madre. Purtroppo le ho già spiegato in varie lingue che se la spengo quando torno e la casa è piena di lacrime, i muri trasudano per l’umidità, i vetri gocciolano e tutto è una Cazzo di Atlandide, comunque poi ho scoperto che la tipa è Cinese ed è per questo che non mi ha mai capito e non ha neanche mai protestato la povera.
https://www.youtube.com/watch?v=GoRyL5jjH6Q
Il sottovuoto stimola la riflessione, la convivenza con se stessi e con lei la bella solitudine, anche se la linea bianca all’unisono è sempre con me, tra l’altro mi stanno chiedendo a gran voce un frullatore che in effetti manca per avere una orchestra completa, comunque non ricordo ce ne siano parlanti nel mercato, non ne ho mai visto uno.
Durante il Ramadam ho sofferto ma era un disagio dettato dal fatto che tutto era spento dalla musica alle persone, silenti e falsamente penitenti, però a dir il vero dopo tutto per noi “infedeli” ci sono diverse maniere di uscirne indenni e poi dopo le 18 comunque le strade e la città in generale si riaccendeva.
Con questo caldo antipatico e implacabile invece nada de nada, anche alle 10 di sera ci sono 41 gradi che ormai mi sembrano pochi, è allucinante come siamo animali abitudinari, ora 38 gradi fino a 39 direi sono pochi, guardo il termometro e mi dico che non è male, poi mi rendo conto che sono le 22 e che ricordo che alle 11 am eravamo a 44 e che ho anche visto i 48. La cosa peggiore e che a Doha è che Eolo è sempre emputado como una bestia, quindi la città in realtà è davvero un forno ad aria, in 3 minuti ti si cuocie il guanciale.
In questo inferno Dantesco vedo sfrecciare i ragazzi di Talabat o Rafeeq, tutti coperti da maniche lunghe , caschi bandana che gli coprono il collo e anche guanti, bardatissimi tipo Moto GP per non cuocersi, letteralmente. Quando dal taxi li osservo mi si stringe il cuore, mi viene davvero voglia di piangere, mi sento male mi sento sbagliato, io che comodamente seduto sull’ Uber mi crogiolo con l’aria condizionata a palla e RMC nelle orecchie per sentirmi più a casa in più vado a lavorare in un posto con aria condizionata, non è giusto lo sò ma è anche ciò per cui ho lottato, per non essere seduto su quella motita a lottare per sopravvivere, io lotto ancora ma da una trincea più comoda che mi sono straguadagnato. Però dentro ho sempre quella storia che non mi rende pienamente contento e sereno, perché alla fine io sono nato in Italia sono partito da una base diversa e sono io, solo io che mi sono complicato o colorato la vita, invece loro no loro sono diversi solo per il fatto di essere di Carachi o Uganda o Kenya o India o mille ecc.. ancora. Il passaporto fa sempre e comunque la differenza!.
https://www.youtube.com/watch?v=7LJBmXkB9o8
Io non amo anzi direi che odio il delivery per molteplici motivi forse anche stupidi, però sti cazzi già solo per il fatto di sapere che sti ragazzi si cuociono ai 50° dell’asfalto, non chiederei mai un cazzo di delivery, si certo loro vivono portandoti l’ ordine anzi sopravvivono e bla bla bla però io non ci riuscirei. Comunque, uno dice, è una loro scelta e no cazzo non è proprio così, chi lavora in costruzioni qua in estate ha orari molto diversi per il caldo, diciamo tutti quelli che lavorano all’aperto, loro no! Tutto il giorno devono essere available, insomma se non mi è mai piaciuto il delivery dopo Doha e questo trauma non succederà mai.
Il caldo desertico fa rintanare tutti dovunque sia possibile rintanarsi, ma tutti dentro inesorabilmente, il sole comanda alla grande le nostre vite è sempre stato così dalla notte dei tempi ma in questo paese è lui il vero dittatore non Altani.
Il coraggio di uscire non manca ma quando penso che dopo 5 secondi sono già tutto sudato mi smonto, Esco con lo zainetto con 2 t shirt, deodorante e mini asciugamano perché non sopporto di essere tutto appiccicoso, scivoloso e maleodorante, purtroppo vivere saltando dalla casa al taxi, dal taxi al lavoro dal lavoro al taxi dal taxi al Mall dal Mall al taxi e da lì con la compilations di borse del supermaket a casa non è il massimo della vita.
Vivere sottovuoto ha reso il mio appartamento più scintillante e in ordine che mai, il frigo è strapieno, ogni tipo di genere di conforto è a portata di mano, lo stoccaggio è continuo perche alla fine l’unico svago che ho è proprio quello di passeggiare nei Malls e supermercati, ormai sono i posti di aggregazione più gettonati, sicuramente anche di sera i locali e ristoranti straboccano però it’s not my style, non mi attira quel tipo di vita notturna almeno qua no è troppo fake e insulsa.
https://www.youtube.com/watch?v=C08OHLkaa14
Oggi fiftyfor days, ho avuto già quello che volevo, la mia Cocco e i miei grandi pargoli, mi hanno fatto una video call 11 am Doha, 4 am Lima, con tanto di cartelli, tutti in pigiama ma felici di vedermi ed emozionati anche più di me direi visto che ormai sono in countdown per le vacenze, però cazzo è per questo che sono ancora vivo perché ho un motivo anche se non ne sono conscio a dir il vero, per fortuna me lo hanno ricordato, e quindi festeggio solo ma sapendo che i miei, il mio branco, Roxi e i miei ragazzi di Bice mi amano così come sono fallato, storto, duro, privo di filtri, vulcanico, colorato, disastroso ma pur sempre io.
GRAZIE VITA PER AVERMI FATTO MALE!
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