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AMOR DE MI VIDA

Non ti ho mai detto quanto ti voglio bene, anzi ti amo. Sono anni ormai che mi accompagni nelle mie vicissitudini. Mi segui di casa in casa, di quartiere in quartiere qua a Lima.

Spesso mi sono reso conto che avresti voluto abbandonarmi, mandarmi affan… Non so per quale motivo sei ancora qui, anche tu un po’ acciaccata come me, che continui a stupirmi facendo tutto quello che ti chiedo.

Tutte le mattine mi fai un caffè, diciamo, buono. Ossia, non sempre. A volte ti viene un po’ acquoso, a volte invece mi spari dei concentrati che sembrano tazzine d’olio esausto. Però sei lì, sempre lì, precisa e puntuale mentre io preparo la colazione a Killian, tu sei lì davanti a me, borbottando. La silhouette della tua testa rossa mi fa sentire a casa, mi infonde sicurezza, soprattutto nelle umidissime mattine di questo inverno limegno che sembra vercellese o londinese.

Certo, non posso negare che prima di te ne ho avute tante, anche nere, bionde e perfino platinate, ma tu, la rossa, sei sempre stata la mia fedele compagna, insostituibile, e italiana di sangue, che credimi, non è poca cosa.

Sai, anche la prima volta che ho sentito amore per qualcuno era rossa come te, anche il suo nome è rosso. Sentivo che era forte, dolce, ma una guerriera implacabile con un cuore grande e poi, vabbè, era giunonica, devo dire molto più di te. Lei mi ha insegnato molte cose, forse senza volere, ma solo e semplicemente perché di me le importava. E le importa ancora. Devo ammettere che anche di lei mi ha sempre importato, mi importa veramente, anche se negli anni a volte ci siamo persi. No, non persi, eravamo smarriti entrambi. E poi… e poi… alla fine siamo due anime affini e siamo sempre tornati insieme perché ci amiamo davvero. L’amore senza fini, senza doppi sensi, solo amor, puro amor, just love per un altro essere umano.

Anche davanti a lei potrei piangere come a volte faccio con te in cucina quando siamo soli, quando piango in silenzio per dolore e tu sei lì, e se non ci sei, io ti vengo a cercare.

Piangere è bello, ma l’acqua salata scende solo quando mi sento davvero libero agli occhi di qualcuno. Condividere il pianto è anche un atto d’amore. Spero tu non sia gelosa.

Comunque dai, tu sei più calda di come era lei, mi dai una botta d’energia ogni mattina senza chiedere mai niente in cambio, l’unica pretesa che hai è che preferisci usare prodotti italiani, ed è più che comprensibile, per il resto ammetto che sei davvero una rossa con poche pretese.

A volte mi stupisci davvero, sento che sei sul punto di romperti, diciamo le valvole, che non ce la fai più a fare sta vita, che vorresti un cambiamento totale. Così ho deciso che questa settimana ti regalo una visita dall’estetista: trucco, pulizia della pelle, ecc. Avrei dovuto farlo prima, però… beh non so perché non l’ho fatto, forse sono troppo… non so cosa, però troppo.

Ma so che ci si rende conto di quanto sia importante una cosa solo quando la si perde. Mi è capitato un tot di volte e non voglio che succeda con te, sei una compagna insostituibile, credimi.

Mi rendo conto che una visita a una spa non può aggiustare le cose. Devo fare di più. Devo dedicarti tempo, l’atto d’amore più bello, visto che el tiempo è qualcosa che nessuno ti vende, ti restituisce o ti allunga. E devo essere anche più attento, non stringerti troppo forte, non farti scaldare più del dovuto, ecco non farti scaldare troppo. A volte vedo che sbuffi, ti esce il fumo e io ho paura che scoppi. Ti chiedo scusa Fiammetta mia. Non lasciarmi ti prego!

 

Gracias mi amor rojo!!

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